Procrastinazione! Non ho mai tempo! Sono sicura che avrai già detto questa frase oppure l’avrai sentita da qualcuno. Io confesso senza problemi che questa è stata una delle frasi più presente nel mio discorso negli ultimi mesi o forse anni. Come puoi imaginare ciò non è stato di aiuto ed ho sentito la necessità di cambiare mentalità e darmi da fare smettendo la procrastinazione.
Vi racconterò in questo testo quello che mi ha fatto sbloccare ed iniziare ad agire. Sei pronto a smettere di procrastinare ed essere più produttivo!? Ottimo, ecco a te 4 step per dare un basta alla procrastinazione 😉
Cos’è la procrastinazione?
Sarebbe la cattiva gestione del tempo che deriva dal fatto di rimandare costantemente i compiti e le situazioni. La procrastinazione incide tantissimo sulla tua autostima e sulla tua autoefficacia perché ogni volta che ci proponiamo un obiettivo e non lo raggiungiamo ci sentiamo frustrati e di conseguenze evitiamo altri impegni.

• 4 STEP per costruire il tuo piano di azione e smettere la procrastinazione:
Ora dovresti fare una scelta! Vuoi che oggi sia il giorno UNO o UN giorno qualunque? Potresti iniziare oggi un percorso verso la tua realizzazione professionale e personale. La scelta è tua! In seguito leggerai quatro step che ti permetterà di mettere in atto il tuo piano di azione e smettere di procrastinare.
1 – Perché dovrei fare!?
Questo dovrebbe essere il tuo punto di partenza, ovvero capire cosa ti spinge a fare una determinata attività. Puoi anche avere un piano di azione perfetto ma se non sai il perché vorresti o dovresti farlo non avrai la carica giusta. La motivazione gioca un ruolo importante perché è l’energia che ti permette di eseguire un’azione. Cosa ti motiva a realizzare questo compito? Che benefici avrai una volta che l’avrai compiuto? Avere ben chiaro questo è fondamentale. Il tuo scopo in questo step è quello di trovare un senso e una motivazione per realizzarlo.
2 – Non so come iniziare!
Tante volte non si inizia un’attività perché non si sa da dove partire. Questo succede soprattutto quando abbiamo un compito nuovo e non siamo sicuri se siamo in grado di realizzarlo oppure cosa fare per concretizzarlo.
Tutto questo succede quando hai un compito e non un piano di azione! Se pensiamo al compito di “scrivere una tesi di laurea”, ci rendiamo conto che sia molto vago. Quindi, per rendere realizzabile un compito come questo dobbiamo trasformarlo in un piano di azione. In altre parole, dovresti individuare tutte le piccole azioni che ti porterebbe al raggiungimento del compito. Perché se non hai un programma o un piano di azione ben chiaro di quello che vorresti fare ti sentirai perso e bloccato e di conseguenza eviterai quel compito.

Ecco cosa dovresti fare per creare un piano di azione:
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- Analizzare nel dettaglio il compito che dovrai fare, trasformandolo piccole azioni. Questo è il momento di fare esplodere il compito chiedendoti “che cose dovresti fare per realizzarlo?”. In questo momento è molto importante fare attenzione alle piccolissime attività, quanto più andrai sul dettaglio quanto più efficace sarà il programma che stai creando. Un esempio concreto sarebbe: imaginiamo che il tuo obiettivo è mangiare sano. Alcune delle attività che potresti scrivere sarebbe:
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- Individuare quali diete hai a disposizione
- Decidere la dieta che vorresti seguire
- Scegliere le ricette
- Decidere dove comprare gli ingredienti
- Mettere in agenda quando comprare
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Ribadisco che il successo in questa fase è fatta da una buona esplorazione del compito!
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- Dare un ordine alle piccole azioni che hai individuato – Dopo che avrai scritto le azioni necessarie al raggiungimento del tuo obiettivo, si arriva al momento di dare un ordine sia logico che cronologico a queste. Senza dimenticare di considerare l’importanza e l’urgenza che loro potranno avere.
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- Creare un programma inserendo le piccole attività all’interno – Qua sarebbe utile avere un supporto di un calendario oppure una agenda perché è necessario individuare il quando farai ognuna dell’attività individuata. Ecco come potrai fare:
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- Decidere o verificare la scadenza del compito; ad esempio: la tesi dovrà essere scritta entro 4 mesi.
- Calendarizzare ogni singola attività considerando l’ordine che hai deciso nello step precedente. Ad esempio: nella prima settimana del primo mese potrai fare tutta la ricerca bibliografica in biblioteca, nella seconda settimana del primo mese potrai fare ricerche on-line, ecc. Ovviamente il tuo programma sarà più ricco e specifico; dirai cosa farai ogni giorno da lunedì a venerdì.
- Per assicurare il successo del programma che stai creando è importante ricordarsi della fattibilità perché costruire un programma irraggiungibile può essere frustrante oltre che irrealizzabile.
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- Seguire il programma step by step – ovviamente in questo momento dovrai seguire il piano di azione che hai creato. In questa fase è molto importante concentrarsi sulle attività quotidiane e non sul risultato finale.
In questo video spiego nel dettaglio come sviluppare ognuno di questi step e smettere la procratinazione:
3 – Il perfezionismo è talvolta bloccante:

Chi non ha mai caduto nella trappola del perfezionismo? Il voler che tutto esca nel miglior modo possibile è una virtù ma può essere un ostacolo. Ho sentito una frase che ha cambiato la mia mentalità e il mio approccio davanti a un compito. Fatto meglio di perfetto!
È una frase geniale carica di significato. Pensiamo insieme… cosa vuoi dire perfetto? Perfetto secondo cosa? Qual’è il nostro parametro per misurare questo? Perché vogliamo essere perfetti?
Propongo scambio di parole, anziché utilizzare la parola perfetto utilizziamo eccellente. A questo punto ti faccio un’altra domanda: come si può raggiungere l’eccellenza? Forse possiamo raggiungerla facendo quindi dobbiamo iniziare. Solo facendo possiamo migliorare ed eccellere. 😉
4 – Dare priorità:
È fantastico essere una persona con molte idee e tanta voglia di fare. Quali sono le cose che sono veramente una priorità per te in questo momento? La vita è fatta di scelte! Quando tu scegli una cosa automaticamente rifiuti un’altra. Le grande conquiste possono essere fatte ma una alla volta e con molta strategie. In altre parole, dobbiamo imparare a dire di no.
C’è una frase di Steve Jobs che c’entra molto con quello che stiamo riflettendo:
La gente pensa che focalizzare significhi dire sì al progetto che stai lavorando… Ma non è questo il punto. Focalizzare significa dire no alle altre 100 buone idee che ci sono intorno a te. Devi scegliere con attenzione. In realtà sono orgoglioso delle cose che non ho fatto così come delle cose che ho fatto. L’innovazione è dire di NO a 1.000 cose.
Ora hai le basi per partire, cosa ne pensi di iniziare proprio ora a scrivere il tuo piano di azione?
Se vuoi pianificare il tuo business e/o costruire il tuo piano carriera e magari:
- ti senti in difficoltà nel metterlo in pratica
- sei in dubbio se sei sulla strada giusta
- vuoi avere più idee e insights
Allora, puoi intraprendere un percorso di coach insieme a me. Iscriverti qui per avere un colloquio di ammissione e per chiarire i tuoi dubbi.
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Un super in bocca al lupo,
Marcela Oliveira.
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