Vuoi avere il lavoro dei tuoi sogni in Italia? Per raggiungere questo obiettivo è necessario capire come funciona il mercato di lavoro italiano, quali sono le regole del gioco e ricercare lavoro in un modo efficace.
In questo articolo capirai il perché trovare un lavoro in Italia sembra una sfida così grande e talvolta lo si diventa. Per capire ciò analizzeremo alcuni dati sul mercato di lavoro italiano e vedremo qual è il miglior modo per cercare lavoro in Italia.
Alla fine del articolo penso che ti sarà molto chiaro i motivi per i quali alcune persone falliscono nel ricercare un lavoro in Italia. Una piccola premessa: non farti spaventarti dai dati 😉
Dico sempre ai miei clienti e studenti che l’unico modo per avere delle strategie vincenti è confrontarsi con i dati di realtà.
• Conoscendo il Mercato di lavoro italiano:
Cominciamo da te! Conosci il mercato di lavoro italiano? Cosa stai facendo per trovare lavoro? Qual sono le tue strategie per cercare lavoro? Oppure, come pensi di trovare lavoro in Italia? Dalla mia esperienza, ho avuto più di 600 studenti nel mio corso di Ricerca Attiva del Lavoro, penso che la maggior parte di loro quando stavano ricercando lavoro facevano principalmente queste due cose:
- Aggiornano il curriculum
- Inviano il curriculum sui principali siti specializzati di annuncio di lavoro
Purtroppo queste due azioni, non sono state efficaci a loro ma non sarebbero neppure a te.
Ora, capiremo il perché:
1 – SOLO il 5% riesci a trovare lavoro con un curriculum, secondo Riccado Maggiolo. Il curriculum è uno strumento/documento che racconta la tua storia professionale e formativa. Penso che sia scontato che il curriculum debba essere aggiornato, intuitivo e coerente con il profilo ricercato. Tuttavia, il curriculum è uno supporto e non una strategia di ricerca. In altre parole, il curriculum non garantisci un’occupazione.
2 – Si stima che l’80% delle posizioni disponibili all’interno del mercado di lavoro italiano non siano rese pubbliche (ISFOL, 2015). Ecco, un’altro dato allarmante! In altre parole, gli annunci di lavoro che vediamo online rappresentano solo il 20% delle offerte disponibile sul mercato di lavoro. Quindi, se fai solo la ricerca passiva le tue chance sono minimali sia perché starai diminuendo in 80% le tue chance di trovare un lavoro sia perché la competitività quando si fa la ricerca passiva è maggiore (tutti fanno la ricerca online).

Si può concludere che, le due azioni più utilizzate dai candidati nella ricerca del lavoro sono quelle meno efficaci e ciò contribuisce al tornare la ricerca del lavoro ancora più complessa e per certi versi frustrante. È molto comune trovare delle persone che si lamentano e/o si sentono sfiduciate (scoraggiate) nel trovare un lavoro in Italia. Andiamo ai dati:
il tasso medio europeo di inattività è di 27,1%, in Italia la percentuale sale al 35%, la più alta nella UE. (Eurostat, 2016).
Cos’è inattività?
Sono le persone che potrebbero lavorare ma non lo cercano. Importante sottolineare che il principale motivo di questa inattività è la sfiducia (non cercano lavoro perché sono convinti che non lo troverebbero).
Come abbiamo appena visto, Italia ha la percentuale di inattività lavorativa più alta dell’Europa, questo spiega anche la famosa fuga dei cervelli (sono gli italiani che ricevono tutta l’educazione formale in Italia ma poi si trasferiscono e vanno a lavorare all’estero).
Attenzione, non vorrei che tu rimanessi scoraggiato da questi dati. Tuttavia, credo che sia molto importante per te capire cosa non funziona nella ricerca di un lavoro perché ciò che veramente scoraggia una persona è cercare lavoro con molto impegno e non riuscire trovarlo!
Ed è esattamente questo che vorrei evitare, anche perché sono molto ottimista grazie ai risultati che ho ottenuto insieme ai miei studenti. Il tasso di occupazione dei miei studenti del corso di Ricerca Attiva del Lavoro passano di 90%.
Siamo assolutamente controtendenza 😉

Andiamo al dunque.
Cosa potresti cominciare fare oggi per farti avvicinare al tuo sogno di lavorare in Italia?
Il primo passo sarebbe la creazione di una rete professionale. In Italia (mercato di lavoro italiano), lo chiamiamo di fare networking. Ti suggerisco questo grazie a ciò che ho visto funzionare durante i miei anni di esperienza lavorativa.
Inoltre le ricerche ufficiali confermano quello che ho toccato con mano, come ad esempio: il 66% degli occupati hanno trovato lavoro tramite conoscenza diretta o segnalazioni di conoscenti e fornitori. (ISFOL – PLUS, 2014).
Puoi essere un professionale competente e bravo, ma se nessuno lo sa nessuno ti contratterà!
Marcela Oliveira
Se vuoi lavorare in Italia dovresti investire pesantemente nella creazione della tua rete di contatti. Quanto più persone sanno delle tue competenze e skill quanto maggiore sarà le tue chance di trovare un lavoro. Ho scritto un blog interamente dedicato a questo tema, come trovare lavoro con la creazione della rete di contatti. Leggilo subito qui.
È super normale sentirsi persi e non saper da dove iniziare.
Per questo ho fatto un breve check list delle cose che potresti iniziare oggi:
- Iniziare da te – Avere un’idea chiare è indispensabile! Se stai cercando lavoro dovresti sapere COSA stai cercando. Quando meno chiaro avrai le idee meno efficace sarai nella tua ricerca del lavoro. Quindi, cosa sei in grado di fare? Quali sono i tuoi sbocchi lavorativi? Che lavoro stai cercando?
- Avere un curriculum efficace – Come ho detto all’inizio il CV non ti troverà lavoro, ma è un documento necessario e importante quando andrai al colloquio di lavoro.
- Costruire un piano di azione – Senza un piano di azione e un’obiettivo chiaro stai sprecando energia. Quindi, decidi cosa farai nei prossimi mesi e soprattuto QUANDO.
- #UscireDiCasa – Se vorresti vivere e trovare lavoro in Italia è molto importante che tu sia a contatto con la cultura italiana e con gli italiani. Se rimarrai a casa oppure sempre con i tuoi conterranei sarà più lunga la strada verso l’inserimento, soprattutto quello lavorativo.
L’ultima cosa da tenere presente è che il mercato di lavoro italiano è in continua evoluzione. Quindi, ti consiglio caldamente di essere sempre aggiornato e informato su ciò che ti accade a torno e un buon modo di essere informato e scrivendosi alla nostra newsletter.
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Se non vuoi avventurarti da solo, scrivimi subito per iniziare il tuo percorso di career coach insieme a me. Per sapere di più su questo percorso, cliccare qui.
Ahh! Non dimenticare che “cercare lavoro è un lavoro” e questo lavoro richiede strategie e costanza.
Un super in bocca al lupo,
Marcela Oliveira





2 comments
Vera Lucia Manente
20 Maggio 2020 at 21:28
Buonanotte Marcela,
Grazie della sulla attenzione: Io Vera Lucia ho uno LinkedIn.com già troppo tempo tante persone
di Posta,Contabilita avevo visto mio curriculum mas età è uno principale motivo e anche lingua
deve sapere Inglesi è davvero essenziale ….Uno abbraccio…giorno 22.05 compiuto 69 anni…….
Marcela Oliveira
21 Maggio 2020 at 12:28
Buon pomeriggio Vera!
Sì, è molto importante capire i requisiti che ci vengono richiesti ma anche essere attenti nel como con cui ci presentiamo.
Settimana scorsa ho scritto un articolo su come usar LinkedIn in modo strategico.
Clicca nel link per leggerlo: http://www.marcelaoliveira.it/linkedin-italia/
Buona fortuna,
Marcela